Scutari: le iniziative di Natale

Una delle iniziative dell’ Anno della Fede, nella nostra chiesa è stata la consegna della preghiera del Credo a tutta la comunità. Abbiamo  cominciato ad offrire una riflessione alla domenica, prima della S. Messa  aiutandoci con le immagini di un power point. Sono impegnati a turno sr Dila, sr Lirie e un seminarista. La riflessione continuerà fino alla festa di tutti i nostri Battesimi, quando faremo professione solenne della nostra fede.

A scuola abbiamo realizzato il Concerto di Natale. Una  iniziativa semplice e forse ordinaria, ma che ha il pregio di riunire  le famiglie alle quali e’ stato dato, ancora una volta, l’annuncio di pace  e di amore.

 I bambini della prima comunione hanno fatto il presepe vivente in chiesa prima della S. Messa della notte, per preparare l’assemblea alla celebrazione liturgica. Abbiamo scelto di affidare questo compito a loro, sfruttando la serieta’, l’innocenza e la vera bonta’.
Finalmente siamo riuscite a vedere i papà dei bambini! Alcuni di loro, poi hanno chiesto la Confessione e la Comunione.

26 dicembre
La nostra chiesa cattedrale e’ dedicata a S. Stefano e quindi lo festeggiamo il 26 dicembre.
Ma la prima chiesa a lui dedicata qui a Scutari ( ora ci sono solo i resti) si trovava  al Castello Rozafa. Durante il dominio Ottomano, i Turchi l’hanno trasformata in moschea e ancora oggi continuano a vantarne la proprietà, ragione per cui i cattolici conservano il diritto di svolgere l’attività religiosa solo una volta l’anno, appunto nel giorno di S. Stefano. Ma anche per questo il parroco deve chiedere un permesso scritto.
Anche noi abbiamo partecipato alla S. Messa e allo spettacolo popolare che ne è seguito e i nostri giovani hanno preparato le letture, sostenuto i canti e fatto il servizio d’ordine.
Quest’anno il tempo era bello e ha favorito la partecipazione di un maggior numero di fedeli.
E’ importante coinvolgere i giovani in questo tipo di iniziative perché conoscano la storia, amino la loro realtà, conservino viva la tradizione e non lascino spegnere un segno di vita cristiana.

 27-28-29 dicembre
In questi giorni abbiamo aperto l’ Atelier di bigiotteria S. Nicola per i giovani e per gli adolescenti. E’ venuta ad aiutarci dalla Spagna Clara, una delle nostre volontarie, portando con sé il materiale per realizzare collane, orecchini e braccialetti.
Ha insegnato diverse tecniche e i ragazzi si sono cimentati realizzando più di un centinaio di pezzi. Sono accorsi in molti lavorando sia nella mattinata che nel pomeriggio. Lo scopo era quello di interessarli a realizzare qualcosa per creare una cassa del gruppo che possa sostenere le loro attività senza dipendere sempre dai genitori o da noi.
E’ stato interessante conoscerli durante un’attività diversa e aiutarli a diventare indipendenti collaborando con le proprie capacità e possibilità. La domenica della S. Famiglia dopo la S. Messa i loro prodotti sono stati messi in vendita sul piazzale della chiesa.
Successo? Non grande, ma siamo all’inizio e continueremo…

28 dicembre: S.S. Innocenti
Nella nostra chiesa abbiamo fatto adorazione nella mattinata e nel pomeriggio in riparazione dei peccati di aborto che, purtroppo nella nostra città si fanno con estrema facilità ogni giorno.
Anche i giovani vi hanno preso parte.
Sull’altare c’era l’ostensorio che ci avete regalato e che usiamo nella grandi occasioni di festa. E’ bello e rende più solenne la presenza di Gesù Eucarestia.

Aggiungo una foto del presepio realizzato nella scuola dove insegniamo. E’ molto caratteristico e si rifà al logo dell’Anno della Fede.

Sr Cristiana

Nota: Per significativa coincidenza, che denota amorosa attenzione ai programmi ecclesiali, anche nella chiesa  ‘Maria Immacolata’ di Roma , il presepe ha avuto lo stesso tema.
(vedi news 26 dicembre).

 

 

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