Il valore di un pellegrinaggio a Gemona, in Casa Madre

28.09.2012

Il cammino fatto in questi due anni di Noviziato, lo studio delle Memorie Storiche e delle biografie delle prime sorelle, ha suscitato in me il desiderio di conoscere più da vicino le origini del nostro Carisma e i luoghi di nascita della nostra Congregazione. Per questo prima di terminare il Noviziato ho ricevuto il dono di poter sostare alcuni giorni, con la mia maestra Sr. Silvana Bottan, a “Santa Maria degli Angeli”, la nostra Casa Madre a Gemona.
Ripercorrendo la storia attraverso i luoghi originari, desideravo cogliere e confermare in me quegli elementi propri del Carisma, della vita e dello spirito che mosse sin dall’inizio la nostra famiglia religiosa.Gemona_Marta__450_x_325_
Abbiamo visto foto, abbiamo ascoltato storie del passato, visitato i luoghi di allora e di adesso, il museo, il Cimitero… ma tutto ciò non è passato.
Noi, da questa esperienza, con grande gioia abbiamo potuto cogliere lo spirito delle origini ancora vivo e presente nelle sorelle della comunità ed anche  semplicemente nel clima che  si respirava per i corridoi o sostando un po’ in uno dei chiostri. Questo è ciò che ci portiamo nel cuore: lo spirito vivo che non si è affievolito in 150 anni di storia, né con il grande sisma del ’76, che pur ha provato molto, perché «Iddio prova ma non abbandona»: questo è uno dei tanti tratti della Divina Provvidenza che continua a sostenerci ora, come ai difficili tempi delle prime Sorelle.
Ringraziamo Dio del grande dono che ci ha fatto, e ringraziamo tutte le Sorelle della comunità “Santa Maria degli Angeli”, per la loro accoglienza, la completa disponibilità e per l’affetto che ci hanno mostrato. Un caro e speciale saluto per le Sorelle dell’infermeria che con la loro simpatia e il loro esempio di vita sono la più efficace testimonianza dell’attualità del nostro Carisma in una vita donata per amore di Dio nella fraternità.
         Marta, novizia

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