24 novembre 2013 – incontro ex alunne

Siamo qui ancora una volta, tra queste mura gonfie di ricordi, in questa chiesa che ancora risuona dei nostri canti e conserva l’eco delle nostre preghiere. Siamo qui, come alberi di un bosco cresciuti un po’ così: dritti ma spettinati e selvatici, come canne di un canneto, cresciute alla rinfusa ai bordi di un lago. Sono passate le stagioni, gli anni, le intemperie, abbiamo visto belle stagioni, brutte, stagioni, stagioni così così; ci siamo piegate, abbattute, ma sempre rialzate. Qualcuna di noi è stata portata via prematuramente dalla furia del vento: Roberta, Raffaella, Carla, MariaLea, Sonia, Tiziana, Giovanna, Giulia, Tommaso … così come qualcuna di voi:  suor Luciana, suor Chiara, sr. Marina, sr. Assunta, sr. MariaRosa …, al loro posto uno spazio vuoto, riempito di ricordi e preghiere. Se siamo qui lo dobbiamo a quelle radici, ben salde nel terreno, che ci hanno permesso di trovare sempre buona linfa che ci ha permesso di essere , oggi, quello che siamo. Vi rendiamo partecipi di questo nostro entusiasmo perché nessuno debba mai sentirsi solo, perché i rami di quegli alberi, anche se cresciuti distanti nel fitto bosco, si sfiorano e i intrecciano in continuazione. Ci rivedrete qui tra un anno, forse più numerose, forse meno, ma ci saremo, a testimonianza che niente di quello che abbiamo ricevuto è andato perduto.

 (Laura C.)

Così le ex alunne in questo  24 nov. 2013 –  una giornata per loro anche quest’anno.  

E’ bastato l’annuncio … e il desiderio dell’incontro ha fatto il resto.

La commissione organizzatrice:

 

Chiara Corsi, Cinzia Varriano Moscano, Daniela Di Giovambattista, D’Olimpio Stefania, Erminia Pendino,Laura Corsi, Luana Marucci, Norma Messina , Nunzia Pagnotta, Silvia Scipioni, Tiziana De Benedictis

 

 

 si è inventata di tutto perché la gioia fosse piena!

 

 

Rivedersi … rivedere le insegnanti … condividere i ricordi … pregare insieme … cantare le vecchie (ma non tanto poi!) canzoni  e rituffarsi nel  tempo dell’adolescenza che ha visto gioie e fatiche e nella gioia e nella fatica ha raccolto i significati e i valori che hanno dato volto e forma all’oggi di ciascuna/o.

 

 

Hanno coinvolto perfino il Papa:

 

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 Il saluto di noi suore:

E’ stato bello incontrarci e averlo fatto qui davanti al Signore: Re, Padre e Fratello nostro, in questa comunione che annulla tempo e spazio e, dopo molti o pochi anni fa, ci riporta ad una vicinanza che non è mai venuta meno.

La vita di ognuna con le sue vicende gioiose o tristi è su questo altare che può raccontare la spensieratezza dell’adolescenza, ma anche i contrasti, le lotte, le pene e la ricerca che non finiscono mai.

Il Signore sa. Tutto è nel suo cuore. Lui sa e ama.

La nostra fede è debole, è a volte piccola piccola … Lui è Padre e si accontenta del nostro desiderio di Lui.

Gli è sufficiente un piccolo spazio, per regalarci ogni giorno la luce che basta per continuare a camminare con speranza, per continuare ad amare, anche quando ci sembra di non farcela più.

Celebrare insieme è continuare a credere insieme, a dirci le cose grandi che danno senso e ci fanno felici.

La gioia di questo incontro ci parla di Lui, mentre parliamo di noi e fra noi, perché al Signore interessa la nostra vita e la custodisce nel suo cuore.

 

Siamo felici di vedervi. Noi suore, vostre insegnanti di un tempo, siamo felici che siate qui. La vostra presenza ci commuove …  e come se interpretaste un atto di amore del Signore nei nostri confronti e il suo desiderio di garantirci che il messaggio che ci aveva affidato per voi è stato ricevuto e sta dando frutto. Continuiamo a camminare insieme verso il Signore, nei modi semplici che l’amicizia ci suggerisce e con le iniziative che la vostra creatività non si stanca di proporre. Da parte nostra cercheremo di esserci con fraternità, perché l’amore è solo e semplicemente un essere in reciprocità … essere per l’altro, per voi, per noi, nella concretezza dei nostri giorni, portatori/portatrici di speranza e di gioia, portatrici di umanità e di amore.  

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Eccomi qua, armata di carta e penna…. E di buone intenzioni!

Cosa posso dire?

Come posso raccontare nel modo più vivo ed efficace la giornata che abbiamo trascorso insieme?

Tutte quelle cose, le emozioni, gli incontri, le parole, i ricordi, le risate, le canzoni

Ciascuno di quegli attimi vissuti così intensamente ti riempie tanto che par d’essere sul punto di scoppiare!

Eppure, con cuore e testa pieni di tutto questo, mi ritrovo ancora con il foglio qui davanti a me tutto bianco e vuoto, comè possibile?

Mah, forse raccontare non è proprio come vivere e tanto mi basta per decidere di fermarmi qui.

Perdonatemi perciò se vi lascio solo questo lungo, lunghissimo silenzio di carta pieno e stracolmo di chiasso e di parole

 

 

 

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GRAZIE, grazie davvero a ognuno di voi

Alla prossima (30112014!)


Speriamo di farne tante tante di feste così belle e sentite in pieno spirito di amicizia e fraternità. Ciao a tutti e…buona vita!!!!! (Simonetta)

Grazie perché ci siete come tanti anni fa, quando accendevate di propositi idee e sentimenti i nostri piccoli cuori di adolescenti! Vi voglio bene … (Paola)

Un immenso grazie a tutte voi…..avete seminato sicuramente bene e sono felicissima di   avere  l’opportunità di rivedervi….Io vi ricordo sempre con tanto affetto e vi porto sempre nel cuore…. (Angela)

Ecco un’anteprima della splendida giornata di oggi, grazie a tutti colori che vi hanno partecipato e reso speciale questo giorno. Un grazie particolare alle Suore, in modo particolare a Suor Daniela e a Suor Eliodora venuta da Assisi. (Nunzia)

Salve Suor Daniela, mi è veramente dispiaciuto non poter essere con voi ieri, ma purtroppo ci sono più di 1500 km che ci separano e non era veramente facile. Speriamo di trovare un’altra occasione quando sarò a Roma, cosa che capita in estate e per le feste del Natale. Non so se si ricorda di me, ma io sicuramente non ho dimenticato lei e neppure tanti momenti trascorsi a scuola. Un caldo abbraccio, Cristiana.

vedi foto

 

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