La “Formazione degli animatori” a Scutari

I gruppi giovanili che si sono formati nella nostra chiesa di S. Nicola sono sempre attivi. Oltre agli incontri in sede, partecipiamo a tutte le attività che 2 animatorpropone la Commissione Diocesana Giovanile che, questi mesi, ha visto necessario formare un gruppo di animatori per le parrocchie, affinché i giovani  lavorino con/per i giovani. Dalla nostra zona abbiamo scelto 2 ragazze e 2 ragazzi, perché si formino bene e possano dare molto frutto nella “Vigna del Signore”.

Il giorno 22 febbraio, il nostro vescovo Angelo Massafra, al 3° incontro del programma:  “Formazione di animatori”, ha regalato a ciascuno dei partecipanti l’esortazione apostolica  Christifideles Laici, spiegando come ognuno di loro sia un dono nella Chiesa e per la Chiesa.

I giovani si sono trovati bene insieme e hanno avuto momenti  molto belli di preghiera, di condivisione, di lavoro, in piccoli gruppi e tutti insieme. I  temi che hanno suscitato maggior interesse sono stati:

  1. Che cos’ è l’ animazione?
  2. Perché animare?
  3. Il progetto dell’animazione;
  4. la comunicazione;
  5. la lidership;
  6. le tecniche teatrali;
  7. il gioco;
  8. i bisogni fondamentali dell’ uomo;
  9. la frustrazione;
  10. i sentimenti e le emozioni;
  11. come risolvere i conflitti senza violenza …

Questo progetto avrà anche altri due incontri, uno in marzo e l’ ultimo, di cinque giorni, in maggio/giugno. (sr. Lirie)

venditaI nostri giovani hanno molto bisogno di nuove esperienze e di attività diverse, per integrare le loro conoscenze e per maturare umanamente e cristianamente ma, come si può facilmente intuire, le precarie condizioni economiche non consentono la copertura delle spese; d’altra parte nemmeno noi possiamo risolvere tutti i problemi! Per affrontare i costi delle varie iniziative è nato un Laboratorio artigianale che crea piccoli oggetti da vendere, ai fini di creare una cassa a sostegno delle attività di formazione.

In diverse occasioni siamo usciti e abbiamo partecipato al Panairi (fiera). Le vendite non sono ancora molto soddisfacenti, la crisi è molto forte anche qui, ma continuiamo a lavorare soprattutto per far cambiare ai giovani la mentalità che tutto è  loro dovuto e maturare la responsabilità di provvedere a se stessi attraverso una qualsiasi forma di autofinanziamento. (sr. Cristiana)

 

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