In memoria dei Martiri albanesi

DSC02104Da quando il Papa ha dato la notizia che avrebbe visitato l’Albania e che sarebbe venuto per rafforzare nella fede un popolo che ha molto sofferto e che vive in serena armonia la relazione musulmani-ortodossi-cattolici tanto da additarlo come esempio al mondo intero, tutto è stato vissuto in funzione dell’evento.

Il Ministero delle cultura in collaborazione con la Chiesa Cattolica, ha organizzato un concerto nella cattedrale di Tirana, a Durazzo e nella cattedrale di Scutari il 18 settembre. In quella occasione abbiamo vissuto un momento di alto valore che conferma le convinzioni del Papa, che in questo popolo  le autorità religiose vivono relazioni serene,  fraterne rispettandosi e, nelle feste principali, onorandosi con reciproche visite.

DSC02111Prima del concerto è stata scoperta e inaugurata una scultura, tra il Vescovado e l’ingresso della cattedrale di Scutari. La scultura è dedicata alle sofferenze del popolo albanese, tutti senza distinzione di fede, perché tutti hanno sofferto la persecuzione di una dittatura atea terribile.

L’autore è un musulmano, l’ha realizzata su commissione di suo padre e ha scelto come simbolo un frate francescano legato mani e piedi da una pesante catena ma con il volto rivolto al cielo. “I miei occhi sono rivolti al cielo: da dove mi verrà l’aiuto? “Il mio aiuto viene dal cielo, dal Signore che ha fatto cielo e terra”. Il condannato della scultura guarda infatti il cielo e invoca l’aiuto di Dio. Il Vescovo. Mons. Massafra, aveva anche iniziato con queste parole: ” O voi tutti che passate per la via, ditemi se c’è un dolore simile a mio …”

Alla presenza di centinaia e centinaia di fedeli di ogni religione, dei capi musulmani, ortodossi e cattolici, di molti famigliari delle vittime del regime, abbiamo DSC02105ascoltato una poesia intitolata “Gesù” e composta da uno dei nostri martiri. Un applauso caloroso è echeggiato come a voler confermare la volontà di continuare a testimoniare la fede fino all’eroismo mentre l’Arcivescovo toglieva il velo alla scultura suscitando emozione e commozione. Era presente il Ministro della cultura albanese che ha preso la parola onorando la memoria dei martiri.  (sr. Cristiana)

 

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