PELLEGRINAGGIO PARROCCHIALE

Parrocchia S. Eligio – Villaggio Prenestino – Roma

Domenica 22 ottobre la parrocchia di Sant’Eligio ha voluto inaugurare il nuovo Anno Pastorale con un pellegrinaggio. C’è da notare come, fin dal primo momento, nella programmazione, si sia chiaramente percepito un concreto e forte palesarsi della Grazia del Signore a guidare mete, modalità, tempi …

La condivisione degli intenti, la distribuzione dei compiti, il grande “bisogno” di “fare famiglia” ha fatto sì che si riempissero ben tre pullman per un totale di 176 partecipanti tra cui il Parroco, il vice Parroco, un Diacono, un Seminarista, una suora e una varietà di persone davvero eccezionale con il più piccolo di 4 anni e il più grande di 86: una vera grande famiglia! Una famiglia che ha bisogno di forze nuove e nuove motivazioni.

Noi dell’Azione Cattolica che siamo l’ultima realtà entrata a farne parte sentiamo che davvero è la nostra nuova famiglia. Lo conferma il fatto che in questa occasione ci siamo attivati a 360° perché l’iniziativa coinvolgesse davvero tutti! Il merito di ciò va riconosciuto a Carmela che, conoscendo bene la realtà in cui ci troviamo, con grande competenza organizzativa, ma soprattutto illuminata dallo “Spirito che muove menti e cuori” ha saputo indicare mete e modi che fossero alla “portata” di tutti.

La prima meta è stata Bagnaia, in provincia di Viterbo, al Santuario della Madonna della Quercia, dove Maria, la Mamma, ci aspettava per un dono unico e prezioso: una indulgenza plenaria.

In occasione dei 600 anni dall’apparizione della Madonna, Papa Francesco, ha concesso l’apertura straordinaria della Porta Santa fino a settembre 2018.

Potevamo non approfittarne? Chi più di Maria può introdurci nella Fede e portarci al Figlio? Chi più di Lei può accogliere l’essere e le inquietudini di tutti noi?

In processione, con una solenne celebrazione, abbiamo varcato la Porta e sostato in preghiera presso la “quercia delle apparizioni”.

La Celebrazione Eucaristica ha poi completato e dato senso al tutto.

La giornata è continuata con un gioioso momento di convivialità durante il quale le distanze anagrafiche sono state annullate e le famiglie si sono ritrovate a dialogare, senza distrazioni, come non facevano da tempo.

Il pellegrinaggio è continuato nel pomeriggio presso il Santuario di Santa Rosa a Viterbo.

Anche qui la commozione davanti all’urna della Santa è stata grande e la partecipazione devota con la preghiera davvero sorprendente!

Non poteva mancare l’aspetto “culturale” che si è concretizzato con la visita a Viterbo sotterranea.

Nell’arco della giornata è stato ammirevole l’impegno da parte di tutti per vigilare sugli spostamenti di un numero così grande e vario di persone, ma ci sembra doveroso sottolineare la dedizione dei nostri Educatori che, dopo l’impegno del pomeriggio precedente in cui avevano organizzato e vissuto la Festa del Ciao con più di un centinaio di bambini dai 3 ai 14 anni, si sono prodigati a seguire bambini e ragazzi anche in questa occasione. Il Signore li ricompensi come solo Lui sa fare!

Stiamo constatando come il Signore ci stia chiedendo molto da quando abbiamo dato il nostro assenso a collaborare con la Parrocchia per l’accoglienza e la formazione di bambini, ragazzi e genitori. Non possiamo però nascondere che è molto più quello che riceviamo rispetto a quanto diamo.

Il pensiero di trovarci a preparare tanti bambini ad incontrare Gesù e la Sua Chiesa ci preoccupa: nei nostri gruppi ci sono bambini che non hanno ancora ricevuto il Battesimo, altri la Comunione, altri ancora la Cresima. Ci sono ragazzi che, avendo una famiglia non credente, vogliono provare a cercare Dio da soli, attraverso il nostro aiuto, partecipando agli incontri dell’A.C.R.

E’ una responsabilità grande quella che ci viene consegnata, ma siamo consapevoli di essere soltanto “strumenti” dell’Amore di Dio e a Lui quindi presentiamo la nostra fragilità insieme alla nostra disponibilità.

                                                 Pace e bene!

                                                                                            Suor Eustella, FMSC e Carmela Lfmsc

 

 

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