COME DIO VUOLE

Il nostro impegno pastorale presso la parrocchia di Sant’Eligio è febbrilmente cresciuto man mano che i tempi forti dell’ Anno Liturgico segnavano nuovi traguardi.
Nel bel mezzo del cammino quaresimale, il 31 marzo, ci è sembrato opportuno e doveroso un pellegrinaggio che ci portasse a riflettere sul senso del dono incondizionato. La meta scelta, con famiglie e ragazzi è stato il santuario dell’Addolorata di Castelpetroso (Is) ed il Convento francescano di San Nicandro a Venafro, dove San Pio trascorse parte del suo noviziato. Tappe di preghiera e riflessione, attraverso uno scambio intenso di esperienze tra genitori e figli sul come Dio intende l’’amore per l’Uomo.

Il 6 aprile ci siamo impegnati in una vera e propria semina.
Provvisti di terra, semi e bicchieri, dopo una solenne benedizione, ad uno a uno, tutti e 250 i ragazzi, oltre al Coro e agli Educatori, hanno piantato il grano che avrebbe poi adornato l’altare della Reposizione del Giovedì Santo. Detto così sembra quasi semplice ma, se volete, provate a dettare a tutte queste persone i tempi e i modi per portare a termine questo impegno… E’ stata davvero un’impresa!!!

Il 13 aprile, presso il Santuario della Madonna di Fatima a San Vittorino, abbiamo vissuto il ritiro con gli 80 bambini di Prima Comunione.
Che dire? Un’esperienza che solo la Madonna poteva ispirare e guidare!
I ragazzi si sono interpellati sul senso di questo traguardo nel loro cammino di formazione cristiana e sulle loro paure di diventare grandi nella Fede.
Hanno poi drammatizzato i momenti più importanti della vita di Gesù, usando simboli e dialoghi tratti dal Vangelo ma “creati” da loro e dimostrando con semplicità e chiarezza di aver colto l’”essere” del loro Amico Gesù.

Il 14 aprile, domenica delle Palme, abbiamo invaso le vie del quartiere in processione e abbiamo animato la liturgia: eravamo talmente tanti che la Comunione è stata distribuita anche sul marciapiede antistante la chiesa per chi aveva potuto seguire la Messa solo da fuori.

La sera del 20 aprile, sabato Santo, insieme al nostro amico e Vescovo di settore, don Gianpiero Palmieri, abbiamo vissuto la solenne Veglia Pasquale durante la quale alcuni catecumeni hanno ricevuto i Sacramenti del Battesimo, Comunione e Cresima.
Tra loro, in particolare, ricordiamo Pluton Palombi, che ha preso il nome di Paolo, seguito negli anni in modo particolare da noi. Scienziato di fama internazionale, fuggito dall’Albania dell’ateismo di Stato ed ora residente a Parigi, attraverso la catechesi esperienziale si è “innamorato” del Cattolicesimo e poi Dio, attraverso di noi, ha fatto il resto.

Infine un appuntamento importante: dal 5 al 26 maggio, ogni domenica, i nostri ragazzi hanno ricevuto la loro prima Comunione.
Anche questo è stato un momento impegnativo e tanto emozionante.
Ogni bambino è un tesoro inestimabile e fragilissimo, da accompagnare e “maneggiare” con cura,ricordando di essere solo i conduttori. Non è facile perché anche i loro genitori hanno bisogno, più dei figli, di essere accompagnati e, spesso, il loro cammino è difficile e tortuoso. Importante però è fargli vedere e sentire che non sono soli e che Dio li aspetta sempre e comunque.

Come siamo riusciti a fare tutto ciò? Nessun merito.
Abbiamo solo lavorato con gli altri vignaioli, come Dio vuole.
Tutto il resto l’ha fatto Lui!!!

Pace e bene
Suor Eustella e Carmela

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