Speciale Ottobre Missionario

“Battezzati e inviati: la Chiesa di Cristo in missione nel mondo”

“Celebrare questo mese ci aiuterà a ritrovare il senso missionario della nostra adesione di fede a Cristo, fede gratuitamente ricevuta come dono nel Battesimo.

E’ un mandato che ci tocca da vicino: io sono una missione, tu sei una missione, ogni battezzato è una missione. Chi ama si mette in movimento, è spinto fuori di sé, è attratto e attrae, si dona all’altro e tesse relazioni che generano vita.

Ciascuno di noi è una missione nel mondo perché frutto dell’amore del Signore…

“Papa Francesco”

Il mese di ottobre è sempre occasione importante per riflettere sulla nostra missione personale, ma anche sulla realtà missionaria della Chiesa e della Congregazione. Abbiamo organizzato una settimana missionaria nella nostra scuola Maria Immacolata a Roma, con attività varie e adatte a tutte le età.

Una Mostra dove le immagini di lontani Paesi bellissimi e immagini di religiose coraggiose e piene di amore, hanno parlato al cuore di tanti alunni, studenti, insegnanti e genitori.  Venendo a visitare la Mostra gli alunni trovavano una religiosa missionaria pronta a dare la sua testimonianza e alla quale rivolgevano domande interessanti e curiose. Molti bambini si sono dichiarati pronti alla missione, bisogna curare e aiutare a crescere questo desiderio attraverso l’accompagnamento e il discernimento.

I bambini della Scuola Primaria hanno partecipato ad un Concorso artistico dal titolo “Missionari: una bella avventura per tutti”. I disegni sono stati numerati ed esposti nella sala della Mostra, poi sottoposti a votazione di tutti i visitatori.

Si è sollevato un grande entusiasmo e sono sensibilmente aumentati i visitatori.

Un’altra sezione è stata riservata al Mercatino, la parte sempre più frequentata e ripetutamente visitata. Erano esposti oggetti di artigianato provenienti dalle nostre Missioni delle Filippine e dell’Albania, oggetti realizzati durante le attività che le missionarie svolgono per la promozione della donna, inoltre il frutto dell’operosità delle nostre sorelle ritirate dall’attività, ma non per questo inattive, anzi!

La giornata conclusiva è stata una giornata di preghiera alla quale hanno partecipato alunni e insegnanti. Abbiamo voluto concluderla offrendo un momento di silenzio, di riflessione adatto ad ogni livello. Al centro dell’altare i cinque continenti, segno dell’universalità della nostra preghiera, per ogni continente un segno, un simbolo, un’attività. Ecco alcuni segni: il mappamondo sul quale i bambini hanno attaccato il nome dei popoli che ancora sono costretti a lasciare la loro terra in cerca di una possibilità di vita dignitosa e la preghiera era proprio per loro.

 Altro segno la terra con tanti semini, segno delle tante culture e dei tanti popoli che abitano l’Africa. I bambini hanno pregato perché questi popoli abbiano cura gli uni degli altri costruendo una nuova civiltà dell’amore. Con grande serietà e devozione hanno deposto il loro semino nella terra e hanno promesso di accompagnarne la crescita.

Altro segno i fiori di diverse specie con i quali celebrare la bellezza del creato e la preghiera è stata offerta per i popoli dell’Oceania perché prendano cura della vita e della bellezza del creato e possano vivere come fratelli nel rispetto delle diverse culture.

E per tutti il segno dell’acqua del Battesimo che ci regala la gioia di essere cristiani e di appartenere alla Chiesa: ogni bambino ha rinnovato il suo Sì a Gesù e ha tracciato sul proprio corpo un segno di croce con l’acqua benedetta.

 

Precedente Una Due giorni a Calbayog con le giovani in discernimento vocazionale. Successivo Concorso: “Missionari: una bella avventura per tutti!”