COME MARIA

Sabato 30 novembre, in occasione dell’inizio del tempo di Avvento, l’A.C. “Maria Immacolata” di Sant’Eligio, in perfetto stile esperienziale, ha organizzato un pellegrinaggio per tutti i ragazzi ed i genitori del catechismo.
Così in 400 circa (cinque pullman ed una trentina di macchine), abbiamo pacificamente invaso la cittadina di Genazzano per ritrovarci presso il santuario della Madonna del Buon Consiglio.
Tanti bambini e ragazzi del catechismo ed intere famiglie hanno risposto alla chiamata della Madre che ben conosce il cuore di ogni uomo.
Ad accoglierci, con nostra grande sorpresa, un rappresentante del Sindaco e la collaborazione della Polizia Municipale.
Arrivati al Santuario il Rettore, padre Ludovico, monaco agostiniano ha completato l’opera di accoglienza con una cordialità ed una delicatezza senza pari.
Il suo è stato come un abbraccio paterno e al tempo stesso fraterno.
Il Santuario è stato messo a nostra completa disposizione, la Madre ha fatto il resto.
Composti ed incuriositi abbiamo ascoltato la leggenda che vuole dimostrare come Maria sappia decidere dove è necessaria la Sua Presenza.
Contemplare la Sua effigie provoca una grande devozione e muove una tenerezza infinita!
Maria guarda chi chiede il Suo aiuto e a Lei si rivolge, ma Gesù con espressione vivace e quasi impertinente Le si appende al collo e al vestito quasi a dire: ”Mamma sono qui, mi coccoli?”
Questo particolare è piaciuto molto ai bambini e chiaramente anche alle mamme!
La Celebrazione Eucaristica è stata molto partecipata, anche perché ricordava la nascita al Cielo, due mesi orsono, di un giovane papà: pregare tutti insieme come un’unica grande famiglia ha dato ai suoi tre bambini presenti e alla famiglia la consapevolezza di non essere soli e che, nel cammino della Vita, anche il dolore può trasformarsi in dono.
E poi, a completamento, la visita al Santuario, alla Mostra Mariana, la scelta dei ricordini per tutti ed una bella passeggiata tra i vicoli caratteristici del paese.
Un pomeriggio intenso. Denso di familiarità ed impegno.
Camminare sì verso Colui che viene, ma ricordare prima ancora il “Sì” di Colei che ha reso tutto ciò possibile con amore e coraggio.
Mai dare per scontati il coraggio di vivere e la paura di sbagliare!
E’ umanamente necessario ricordarci la normalità di questi sentimenti e la forza che ne deriva se affrontati attraverso la preghiera ed un cammino condiviso.
Maria, Madre di Dio e di tutti gli uomini è la porta del Mistero, un Mistero che non spaventa più se, come il Suo Bimbo, abbiamo il coraggio di cingerLe il collo e dirLe : ”Mamma sono qui!”

Pace e bene!
Suor Eustella e Carmela

 

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