A servizio della Chiesa nostra Madre

Seminario di Animazione Vocazionale in Albania

Il Centro Nazionale Vocazioni ha lanciato la proposta di un seminario di formazione inerente l’animazione vocazionale. E’ stato realizzato nei giorni 10 -11 e 12 febbraio presso il Seminario Interdiocesano di Scutari. Vi hanno preso parte 32 religiosi e religiose che rappresentavano alcune Congregazioni che lavorano nel campo delle vocazioni.
Siamo state scelte anche noi e vi abbiamo partecipato con grande interesse.
Il Direttore del Centro Nazionale Vocazioni è un religioso Rogazionista ed è stato lui ad aprire il seminario chiarendo il concetto che questi tre giorni di studio sono un evento ecclesiale a servizio della Chiesa, nostra Madre. Sono stati pensati come un momento di ascolto, veramente reciproco, un momento in cui possiamo scoprire insieme il punto della situazione della pastorale vocazionale nel contesto albanese.
E’ stata presentata la situazione giovanile dal punto di vista ecclesiale, sociale e psicologico, un momento molto ricco che ci ha condotto a valorizzare la nostra gioventù nonostante le fragilità e le incongruenze, una gioventù che grida il proprio disagio e per loro abbiamo il dovere di costruire, come Salomone, una grande casa per il Signore, impegnarci cioè per una chiesa che sia davvero un luogo per la crescita delle vocazioni senza restare legati ad una vecchia tradizione, ma pronti per la libertà dello Spirito.
Abbiamo anche partecipato ai lavori di gruppo “Esercizi di ascolto comunitario”
I temi erano quattro: La pastorale vocazionale. Che cosa si è fatto. Bilancio del lavoro svolto. Che cosa facciamo oggi.
Veramente il campo di lavoro è molto ampio e ci siamo rese conto che il servizio alle vocazioni è prezioso a Dio stesso e alla Chiesa. P. Marino Gesuita e P. Mariano Carmelitano, due religiosi che seguono i giovani ci hanno parlato dell’importanza dell’accompagnamento spirituale dei giovani, porci accanto a loro, prenderli per mano e ascoltarli nel profondo. Il dibattito finale con i relatori ha messo in evidenza una grande volontà di impegnarci a servizio delle vocazioni, ma anche timori di confrontarci con un mondo giovanile in continua evoluzione che crea le distanze tra noi e i giovani.
Non per questo ci arrenderemo, continueremo la nostra missione tra i giovani, li ascolteremo e li guideremo a Gesù, sempre con speranza.

Sr. Dila e Sr. Toline fmsc

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