“Fede o paura? Una riscoperta della fede come superamento della paura nella vita nuova dopo la pandemia”

Montale 5 / 11 luglio 2020

Le misure restrittive seguite alla pandemia ci hanno fatto temere di non poter organizzare gli Esercizi Spirituali, quella pausa rigeneratrice dello spirito che ogni anno ci concede la Provincia. Il 1° Corso si è svolto a Montale, quel ridente borgo che sorge tra una tranquilla distesa di colline dolci, in questo tempo splendide e luminose di girasoli, sempre in perfetto ordine in ogni stagione dove si può apprezzare il lavoro assiduo dell’uomo e la benedizione del Signore sulla sua fatica. È luogo ideale di silenzio che aiuta all’incontro con se stessi e con il Signore.

Ha guidato le meditazioni un Padre francescano cappuccino, p. Piero Errico aiutandoci a leggere il tempo che stiamo vivendo con la fede. Infatti, questo era il tema degli Esercizi: “Fede o paura? Una riscoperta della fede come superamento della paura nella vita nuova dopo la pandemia”

Il percorso è stato essenzialmente evangelico con la figura di Maria, l’invito alla gioia, Maria piena di fede, con il coraggio di affidarsi a Dio che si prende cura di noi; di Elisabetta, la  fecondità inaspettata, Zaccaria, colui che dubita ma alla fine crede che il Bambino non è solo per lui, sarà espropriato, perché è parte di un progetto di Dio di cui lui è solo uno strumento e nasce la vera gioia.

E poi la Vocazione “Ti ricordo di ravvivare il dono di Dio che è in te.”  la ricerca di Gesù nella nostra vita con l’aiuto di Maria che ci insegna l’umiltà “.  Che giova fratelli miei se uno dice di avere la fede ma non ha le opere? Forse che quella fede può salvarlo?” e poi “Convertitevi e credete al Vangelo” con la riscoperta della fede come conversione, sequela e missione, un itinerario che non si conclude mai. Così abbiamo ripercorso la nostra vita di consacrate sempre alla luce di un testimone evangelico che ci ha proposto la gioia di sentirci chiamate e amate, la volontà di avere sempre come centro Dio, come impegno l’annuncio del suo amore, la nostra intimità con Lui, come speranza la vita di pura fede.

Una mattinata è stata itinerante, presso il Santuario della Madonna della rosa a 13 chilometri da Montale. Il predicatore aveva predisposto tutto lasciandoci ampio tempo per la meditazione personale in un Santuario a nostra completa disposizione. A Lei, madre e modello di vita consacrata, ci siamo affidate rinnovando l’impegno di una esistenza spesa tutta per il Signore e al servizio dei fratelli e delle sorelle.

Sentiamo il dovere di ringraziare Dio, le sorelle della comunità che ci ha accolto e tutti coloro che hanno reso possibile questa pausa di ripresa spirituale.

Le partecipanti agli Esercizi Spirituali

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