“Non temere, ti Ho chiamato per nome: tu sei Mio” Is 43,

“Non temere, ti Ho chiamato per nome: tu sei Mio” Is 43,

Professione Perpetua di:
Sr. Annabel Alera e Sr. Aileen Flores

 “Non temere, ti ho chiamato per nome, tu sei mio”. Eravamo pronte perla Professione Perpetua che sarebbe stata celebrata il 14 marzo. Non è stato così! Mettendo tutta la nostra fiducia nelle mani di Dio Padre, in questa certezza, che nonostante tutto Egli ha cura di noi, con un po’ di dispiacere nei primi momenti perché tutto era già programmato, poi è arrivata la sospensione della data a causa della pandemia mondiale, il COVID 19, che ha causato preoccupazione, ansia e paura che ancora ci circondano.  Noi abbiamo accolto con gli occhi della fede illuminate da P. Gregorio  che sempre ci rincuora con la sua paterna parola “Dio prova ma non abbandona mai”, abbiamo vissuto il cammino con tanta speranza, e abbiamo accolto questa attesa come una grazia, lasciandoci purificare nell’abbandono totale alla santa volontà del Padre, perché “Dio non ispira senza portare a compimento il progetto che ha iniziato”, come dice santa Teresa di Lisieux.

Il 14 novembre 2020 è la data scelta per la celebrazione, non certo per una coincidenza ma per un disegno provvidenziale di Dio è anche il giorno in cui celebriamo il 160° anno dell’approvazione del decreto di fondazione della nostra Congregazione. Provvidenziale perché ha reso molto più significativa la nostra storia vocazionale dentro la storia meravigliosa della nostra famiglia religiosa delle Suore Francescane Missionarie del Sacro Cuore. Lo Sposo che ci ha cercato, ci ha scelto, ci ha eletto, ci ha chiamato, ci ha afferrato e tratto a sé, ha preso dimora nella nostra vita, proprio in questo giorno che non potremo più dimenticare nemmeno nei sentieri non sempre lineari del cammino della vita.  Finalmente! proprio oggi, è arrivato il momento tanto desiderato e tanto aspettato: noi, Suor Annabel e Suor Aileen abbiamo pronunciato definitivamente il nostro “Sì” per sempre tra le Suore Francescane Missionarie del Sacro Cuore. La celebrazione Eucaristica è stata fatta nella nostra Chiesa Maria Immacolata, Casa Provinciale a Centocelle, Roma, alle ore 8 del mattino, presieduta dal Reverendissimo Padre Massimo Fusarelli, ofm Ministro Provinciale e concelebrata dal nostro parroco padre Mario Fucà ofmcapp… della parrocchia di San Felice da Cantalice.

Il tempo era grigio (pioveva) tutte indossavamo rigorosamente la mascherina, esattamente strano in una giornata di grande festa non soltanto per noi ma per tutta la Chiesa perché la Professione Perpetua è un evento ecclesiale. Eravamo solo noi suore della nostra famiglia religiosa, eppure, come ci ha esortato padre Massimo nell’omelia, veramente abbiamo accolto il grido del Profeta Zaccaria: RALLEGRATI! ESULTA! Perché è Lui il Signore, la ragione della nostra gioia. La celebrazione è intima, solenne nella sua   semplicità, ma tanto ricca perché sappiamo che c’è il Signore in mezzo a noi, è Lui che si è reso presente per mezzo del nostro Sì, Lui è testimone della nostra vita offerta in un dono d’amore, vita che vogliamo spendere con i poveri condividendo la nostra stessa povertà.

Il celebrante ci ha esortato a vivere la vita religiosa francescana come prima missione, anzitutto essendo presenza semplice in mezzo alle persone, particolarmente i poveri, per i quali il Dio Amore ha scelto di stare in mezzo a noi, con la sua carne umana per mostrarci il volto del Padre che è misericordia e fedeltà, come il cuore di Cristo ci rivela.

Con Maria e come Lei, anche noi cantiamo L’anima mia magnifica il Signore! perché la nostra povera vita è stata conquistata da Gesù Cristo e, come ci ha detto S. Paolo, possiamo considerare tutto una perdita, addirittura spazzatura, perché abbiamo trovato la perla preziosa.

“Quale cammino inizia per voi oggi sorelle?” padre Massimo ci ha interpellato e ci ha aperto l’orizzonte. Percorreremo il cammino anzitutto di gratitudine per questo grande dono ricevuto e la nostra vita sarà sempre una restituzione del bene, come ci insegna San Francesco. È compito nostro custodirla nell’ascolto della Parola di Dio con Maria e come Maria, perché siamo suoi non per diritto, ma per pura grazia e per amore.

L’omelia del padre Massimo è terminata con queste esortazioni dalle Fonti Francescane e della nostra Congregazione. “È lo Spirito del Signore che dimora in noi che ci rende figli, sposi, fratelli, sorelle e madri di Gesù” come S. Francesco ci ricorda nella Lettera a tutti i fedeli e ci dona la grazia di essere fedeli come ci ha esortato il nostro amatissimo P. Gregorio “ Che il nostro cuore si apra largamente alle tenere emozioni della più profonda riconoscenza e che la nostra vita sia un continuo rendimento di grazie, per il favore che Dio ci ha fatto ispirandoci il desiderio e dandoci la volontà di consacrarci a Lui. La riconoscenza che non si limiti a sole parole, facendo spiccare col nostro zelo a consacrarci tutti i giorni a Dio, dedicandoci a quanto ci domanda”.

Durante la celebrazione, abbiamo sperimentato l’emozione inesprimibile, la gioia profonda, la bellezza della vita totalmente donata, il mistero forte della nostra consacrazione. Nelle Litanie dei santi, sorrette dalle loro preghiere e dalla madre Chiesa che ci accoglie, ci nutre e ci accompagna, abbiamo ricevuto una grande forza interiore. Come è grande e misericordioso il Signore che ha guardato alla nostra povertà, alla nostra piccolezza, chiamandoci ad essere sue predilette! Il Signore ci ha dato tutto. Tutto è dono gratuito e tutto abbiamo ricevuto. Per tutti i suoi doni Lo ringraziamo e con la nostra vita Gli restituiamo tutto nell’impegno d’amore di restare fedeli alla nostra consacrazione. Ci mettiamo sotto la guida nello Spirito che è nella Chiesa, perché nel nostro cammino di risposta alla chiamata, noi non siamo sole, il nostro Sì è inserito nel Sì sponsale della Chiesa alla quale apparteniamo insieme alle nostre sorelle.

Vogliamo esprimere un semplice atto di riconoscenza e gratitudine a tutta la nostra Famiglia religiosa, nella persona di Suor Paola Dotto Superiora Generale e delle Suore del Consiglio, della nostra superiora Provinciale, Suor Cristiana Basso e delle Suore del Consiglio: grazie per averci accolto ad essere suore FMSC per sempre in questa famiglia. Grazie alle nostre Formatrici, per aver creduto nel progetto di Dio in noi e con tanto amore, carità, pazienza e sacrificio ci hanno accompagnato nelle varie tappe della formazione alla scoperta del disegno di Dio, Bellezza e grande Amore misericordioso che si rivela ogni giorno della nostra vita. Grazie alle sorelle anziane e ammalate, il nostro “Mosè vivente”, che ci hanno sostenuto nella loro offerta di vita e di preghiera. Grazie alle   suore delle nostre rispettive comunità, dove siamo state inserite dopo la formazione sistematica dello juniorato. Il nostro ringraziamento particolare va anche alle sorelle che in cielo insieme ai nostri Fondatori festeggiano e continuano a pregare per noi. Grazie anche a tutte le persone che in un modo o nell’altro, sono state strumenti dell’Amore di Dio, e ci hanno aiutato a crescere e maturare nella nostra vocazione fino ad arrivare all’ offerta definitiva della nostra vita.

Un’ umile e sincera riconoscenza e gratitudine anche alle nostre famiglie, per il loro Sì alla vita, per l’offerta di preghiera, e perché con la loro gioia per la nostra scelta, ci hanno incoraggiato e sostenuto lungo il cammino.  

Siamo liete di ringraziare anche tutte le suore che con la loro gradita partecipazione e con l’affettuosissima vicinanza, sia quelle presenti, sia quelle a distanza, hanno fraternamente condiviso l’esperienza meravigliosa e significativa della nostra offerta definitiva e si sono unite nella lode e nella gioia francescana e fraterna.

Con voi diamo lode e gloria a Dio, Unico e Trino                                                              “Poiché da lui,
grazie a lui e per lui sono tutte le cose.
A lui la gloria nei secoli.”
Romani 11:36

Sr. Annabel Alera della Divina Misericordia e Sr. Aileen Flores della Divina Misericordia

Precedente Professione Religiosa di Sr. Rina Pepkolaj Successivo Saluto di commiato a Sr. Enrichetta