GRAZIE Suor Paola e sorelle del Consiglio

“C’è un tempo per gettare sassi e un tempo per raccoglierli, un tempo per abbracciare e un tempo per astenersi dagli abbracci” ( Qo3,5):

così ci istruisce il Sapiente del Qoelet.
Da secoli vengono proclamate queste parole del saggio, e ancora sembrano comunicarci un senso di antico, lontano da noi anni luce.
Ma oggi questa Parola di Dio che vibra in quell’espressione, si sta imponendo in tutta la sua attualità: da due anni ormai viviamo nel timore del contagio nel contatto con l’altro. Indossiamo mascherine in volto, stiamo a distanza, evitiamo riunioni… Nella vita comunitaria sembra di vivere ancora in emergenza: niente incontri, orari ridotti al minimo. Sono state sospese anche le visite intercomunitarie e il Capitolo Provinciale è stato rimandato. Così, ormai da due anni, la Superiora generale non incontrava le suore della comunità provinciale. Per la verità lei era venuta per la tumulazione delle nostre tre sorelle decedute a causa del Covid, ma la comunità è rimasta strettamente in isolamento nel professato, senza poterla salutare.
Finalmente Sabato 10 aprile siamo entrate in zona arancione e sr Paola con le sorelle del Consiglio generale hanno potuto realizzare il desiderio, da tempo rimandato, di una visita alla nostra comunità, per ascoltarci, sollevarci e riflettere sull’esperienza del Covid.
E’ stata una occasione molto confortante, finalmente ci siamo potute guardare dal vivo, scambiare notizie, sorrisi, ascoltare la parola rassicurante delle superiore.
Quello che certamente ha suscitato più interesse è stato il constatare che il Signore, ovunque nella Congregazione, ha sostenuto e consolato le suore. Abbiamo potuto conoscere la condizione delle sorelle sparse in diverse missioni nel mondo, specie quelle che vivono in maggiori difficoltà: il Libano in questo momento e il Congo. Ma siamo state anche confortate da buone notizie! In altre parti del mondo ci sono vocazioni e la famiglia cresce, diverse giovani si sentono attratte alla nostra forma di vita e vogliono seguire il Signore. Questo è motivo di speranza anche per noi tutte.
Il Signore chiama ancora!
Terminato l’incontro, abbiamo celebrato i Vespri della Domenica in Albis in chiesa e il pomeriggio si è concluso con una semplice, ma animata cena.

Suor Floriana

Precedente Dono e privilegio di fare Pasqua con i poveri Successivo Visita della Superiora Generale a Viale Saffi