Chi Siamo

Sorte a Gemona (UD – Italia), ci siamo diffuse in vari paesi del mondo, portando il messaggio della Buona Novella del Regno, secondo il progetto missionario dei Fondatori:

1_fLaurasP._Gregorio_1Laura Leroux duchessa di Bauffremont

P. Gregorio Fioravanti ofm.

Inserite nell’ampio alveo della famiglia francescana, ne condividiamo la spiritualità e l’ispirazione, contente di rendere testimonianza all’Amore di Cristo Crocifisso, con scelte coerenti di vita e di missione.

Dal 1947 costituiamo una delle otto entità della congregazione delle Francescane Missionarie del Sacro Cuore (vai al sito) con il nome di Provincia “Maria Immacolata”. La nostra sede organizzativa è a Roma. Siamo distribuite in 16 fraternità, alcune delle quali in Albania e nelle Filippine.

Attraverso uno stile semplice e fraterno, desideriamo comunicare  a tutti la forza e la speranza che sgorgano dalla consapevolezza di essere amati dal Signore. Il nostro impegno prioritario è evangelizzare l’amore e la benevolenza del Cuore di Cristo  Crocifisso, sia con la testimonianza di vita che attraverso gli interventi e le attività suggerite dalle urgenze della Chiesa e della società in cui operiamo.
Al tradizionale impegno educativo,  associamo altre forme di annuncio verso gli uomini e le donne del nostro tempo, la famiglia, i giovani e i poveri, privilegiando le situazioni di maggior disagio.

Una bisaccia: simbolo del nostro andare

 

Segno di itineranza e povertà
la bisaccia ci accompagni nei sentieri del Regno.
Essa non sia mai così vuota da non poter donare
e mai così piena da non poter ricevere,
in umiltà e amicizia
Vicendevolmente ci regaliamo
la dignità di  poter donare qualcosa
dando e ricevendo in semplicità.

La bisaccia è la Provvidenza
che non ci abbandona nel cammino della missione.
Ovunque andiamo, essa porterà
il dono di Dio che noi siamo e lo moltiplicherà
nel gesto della condivisione.
La provvista non si esaurirà lungo il cammino
perché la nostra bisaccia
si aprirà per dare e per ricevere.

In povertà, obbedienza e castità
non diamo poco se annunciamo una Croce,
diamo al mondo il senso del vivere e … del morire.
Questo è il segno che ci è stato dato: l’Amore crocifisso,
perché la Vita sia per tutti,
in abbondanza.